Brooklyn Gin e la strategia vincente per farsi notare nel mondo

Brooklyn Gin è un Gin “illuminato”: ha una visione ben precisa e da essa parte alla conquista del mercato internazionale

 

Grand-Army-Bar-Brooklyn-GinIn occasione del mio viaggio negli Stati Uniti, ho avuto il piacere di seguire da vicino le attività che Brooklyn Gin ha organizzato in occasione del BCB. Una serie di eventi, tutti ambientati nel quartiere dove sarà impiantata la nuova distilleria a Brooklyn: l’intento è di radicarsi lì, per diventare una delle attrazioni preferite di quella zona, dato che la distilleria, l’apertura è prevista per settembre, sarà visitabile e fruibile dal pubblico appassionato.

 

 

Sicuramente mancava a questo Gin pioniere un luogo dove accogliere i Gin Lovers, e altrettanto sicuramente, sarà qualcosa che lascerà il segno.

Ho apprezzato davvero questa visione “glocal”: dal proprio quartiere si parte alla conquista del mondo, radicandosi per bene nel luogo di partenza, in modo da trasformare tutti gli abitanti del vicinato in “ambassador” del brand.

 

Davide-Patta-Grand-Army-Bar-Brooklyn-GinIl mio esordio newyorkese è stato al Grand Army, un cocktail bar nel quale si sono avvicendati tutti gli ambassador di Brooklyn Gin, convocati al gran completo per il BCB. Davide Patta, che oltre a essere l’immagine di questo Gin in Italia è anche socio di uno dei più bei locali di Bologna, Ruggine, ha proposto un drink a base di Liquore Strega: come sentirsi a casa a migliaia di km da casa. Notevole la qualità di tutti i prodotti offerti, innovativi ma sempre interessanti, niente fronzoli, solo ottimi drink, senza guarnizioni estreme o bicchiere impossibili da bere.

 

Davide-Patta-Damon-Boelte-BCB-Brooklyn-GinAl BCB, Brooklyn Gin era presente con uno stand in una posizione ottimale, sempre molto affollato.

 

 

 

 



Threes-Brewing-Brooklyn-GinNotevole anche la cena per gli ospiti di riguardo, al Threes Brewing, proprio nei pressi dei locali della nuova distilleria. Gli chef Nick Perkins e Katie Jackson, ci hanno deliziato con un menù moderno, che ha accompagnato perfettamente la serata dall’atmosfera rilassante. Tanti gli ospiti, tutti a godersi la splendida ospitalità di Emil Jättne and Joe Santos, i proprietari del Brooklyn Gin.

 

Pig-Beach-BBQ-Brooklyn-GinLa conclusione di questa serie di eventi, è avvenuta con un barbecue a pranzo, il giorno successivo alla fine del BCB. Il Pig Beach, sempre nei pressi della futura distilleria, ci ha accolti in un’assolata giornata, con musica dal vivo, ottima carne in puro stile statunitense e un open bar da paura, allietato dai bartender che diffondono l’amore per Brooklyn Gin nel mondo.

 

 

Ragu-Pig-BeachL’atmosfera rilassata e sorridente, l’ottima compagnia e un’organizzazione perfetta, hanno contribuito a diffondere al meglio lo spirito che c’è dietro il Brooklyn Gin. Questa è la lezione da imparare: per andare lontano bisogna prima avere una base di partenza solida.

 

 

Ringrazio chi mi accolto con tanto calore, i proprietari di Brooklyn Gin e tutti quelli coinvolti nella produzione e diffusione, i bartender e sopratutto Davide, per avermi voluto lì, come ti ho già detto, spero di poter ricambiare dalle mie parti con arrosticini e genziana.

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